FRESIE

CARATTERISTICHE GENERALI
Pianta erbacea perenne, originaria dell’Africa meridionale; al genere fresia appartengono circa quindici specie botaniche, tutte producono piccoli cormi tondeggianti, di dimensioni variabile tra i 2-3 centimetri di diametro. Ogni singolo bulbo produce un piccolo ciuffo di foglie nastriformi, erette, abbastanza rigide e carnose, di colore verde chiaro; dal centro delle foglie in estate si sviluppa un sottile fusto eretto, scarsamente ramificato, che porta numerosi piccoli fiori a trombetta, riuniti in pannocchie arcuate, molto profumati e di colore bianco, giallastro o verdastro. Queste bulbose si coltivano da moltissimi anni ed esistono numerosissime cultivar, con i fiori particolarmente grandi o dal portamento compatto; le fresie ibride esistono in un’ampia gamma di colori, dal bianco al giallo, dal rosa al blu, dal rosso all’arancione. I fiori di fresia vengono utilizzati in giardino o come fiori recisi, ma anche nell’industria cosmetica.
ESPOSIZIONE
Si coltivano in luogo soleggiato, una scarsa insolazione può provocare la mancata fioritura dei bulbi. Temono il gelo, quindi nelle zone con inverni rigidi si coltivano in vaso, in modo da poter proteggere i contenitori in luogo riparato durante l’inverno; oppure in autunno si procede dissoterrando i cormi, che vanno conservati in luogo fresco, buio ed asciutto, fino alla successiva primavera.
ANNAFFIATURE
Da giugno-luglio, fino alla fine della fioritura, si annaffia quando il terreno è asciutto, ogni 3-4 giorni; dal momento in cui le foglie cominciano ad appassire si sospendono le annaffiature per permettere ai cormi di entrare in riposo vegetativo. Nel periodo vegetativo fornire del concime per piante da fiore, sciolto nell’acqua delle annaffiature, ogni 10-15 giorni.
TERRENO
Prediligo terreni soffici e profondi, molto ben drenati; si consiglia di utilizzare del terriccio universale, mescolato ad una buona quantità di sabbia ed a poco stallatico ben maturo.